Air Force Renzi: costo secretato, ma si parla di 10 milioni l’anno. Ma come viaggiano gli altri leader europei?

Il nuovo aereo di Matteo Renzi, l’Airbus A340, potrebbe costare poco meno di 15 milioni di euro l’anno, almeno secondo quanto riporta il Fatto Quotidiano. All’1.41 di notte del 2 febbraio l’Air Force Renzi (com’è stato simpaticamente soprannominato) è atterrato a Fiumicino con tanto di bandiera europea disegnata in coda e la scritta “Repubblica Italiana” in bella vista. Un giocattolino voluto dal premier Renzi e oggetto di un contratto di leasing con Etihad la società degli Emirati partner di Alitalia. Sono mesi che si parla del nuovo aereo di Renzi, senza però riuscire a sapere quanto, questo nuovo giocattolino, sarebbe costato alle casse dello Stato.

Quanto costa l’Air Force Renzi? Mistero di Stato

Saperlo con certezza è un’impresa dal momento che tutti i documenti della trattativa tra Palazzo Chigi, Alitalia (che fa da intermediario) e Etihad sono stati secretati e quindi hanno bisogno di un permesso particolare per essere consultati. Ma secondo il Fatto Quotidiano (che ha consultato un documento della Difesa del 2015 aggiornato sul sito soltanto al 2011) lo scorso anno i costi per il “trasporto aereo di Stato” avrebbero subito un’impennata di circa 15 milioni di euro riconducibile proprio al leasing per l’Air Force Renzi. In realtà, dal costo totale messo a bilancio, secondo quanto spiega un progettista di aerei, andrebbero sottratti circa 5 milioni per le modifiche all’allestimento interno del Air Force Renzi. In pratica il vero costo annuale del leasing per l’aereo di Renzi sarebbe intorno ai 10 milioni di euro, circa 27mila euro al giorno.

Ma perché il governo ha secretato il costo dell’aereo del premier, che poi, sarebbe l’aereo dello Stato italiano? È chiaro, gli aerei costano, ma nessun leader, dal presidente degli Stati Uniti Obama ad Angela Merkel ha mai messo il segreto di Stato sul costo per i viaggi in aereo. Perché il governo italiano non vuole pubblicare i costi? Si dice per motivi di sicurezza, perché oltre ai membri del governo anche il Presidente della Repubblica Mattarella volerà sull’Air Force Renzi e quindi tutto ciò che riguarda questo aereo deve rimanere segreto. Anche se ha tanto l’aria di una scusa, più che di una giustificazione plausibile, dobbiamo prenderla per buona.

Però, mentre il nostro premier vola su un Airbus A340-500 (simile a quello del presidente degli Stati Uniti Obama), possiamo chiederci:

Come viaggiano gli altri leader europei?

I leader tedeschi hanno viaggiato fino al 2011 con due Airbus A310-304 acquistati prima della caduta del muro di Berlino. Cinque anni fa, la Cancelliera Angela Merkel ha deciso di rinnovare la flotta aereaacquistando e modificando due A340-313X usati dalla compagnia tedesca Lufthansa e configurati in versione VIP con ampie camere da letto e sistemi di sicurezza anti-missile.Il costo totale dell’allestimento della nuova flotta tedesca costò nel 2011 circa 600 milioni di euro, ma l’investimento fu giustificato dal fatto che gli aerei precedenti, datati più di 20 anni, presentavano frequenti guasti e problemi di sicurezza.

Il primo ministro del Regno Unito David Cameron viaggia su voli di linea o voli charter, a volte anche low cost. Lo scorso agosto, per esempio, fu fotografato da una viaggiatrice sorpresa di vederlo volare su un aereo low cost della compagnia britannica Easyjet, dal Portogallo (dov’era per motivi personali) a Londra. Per i viaggi istituzionali, invece, è solito prendere voli di linea o un aereo in affitto se si tratta di lunghi viaggi, come quando affittò un Airbus A340 della Virgin Atlantic Airways per andare in Cina. Mentre per il suo primo volo a Washington in veste di premier viaggiò in business class con la British Airways. In realtà, l’ex premier Tony Blair aveva progettato di comprare aerei per i politici e per la famiglia reale, ma il successore Gordon Brown bloccò il progetto per l’eccessivo costo stimato. Il piano è stato riesumato dallo stesso Cameron, che ha ordinato di adattare un aereo della RAF, un Airbus A330 (più piccolo dell’Air Force Renzi), ad un costo di 10 milioni di sterline l’anno (circa 13 milioni di euro).

Più “spendaccione” il governo francese che per il suo Presidente della Repubblica ha speso circa 180 milioni di euro per l’acquisto e la modifica di un Airbus A330-223 preso da Air Caraibes. La gestione un po’ “libertina” dei voli di Stato ha investito lo scorso anno anche il primo ministro Manuel Valls, che usò un aereo di Stato per andare a Berlino a vedere la finale di Champions League Barcelona-Juventus con i suoi due figli. Secondo Valls, nato a Barcelona, si trattò di un viaggio di lavoro (fu invitato dal presidente dell’UEFA Michel Platini), ma in seguito alle polemiche decise di pagare il prezzo del viaggio dei suoi figli (2500 euro, su un totale di 15000 euro).

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