Missili USA consegnati ai terroristi utilizzati contro aerei di linea: aereo egiziano colpito e scomparso

I moderni lanciamissili di fabbricazione USA, consegnati dai sauditi ai terroristi in Siria, vengono utilizzati contro aerei di linea: colpito aereo egiziano con 66 persone in volo da Parigi al Cairo.
Ci sono pochi dubbi fra gli esperti: si tratterebbe del secondo aereo colpito, dopo quello russo abbattuto mentre volava sul Sinai. Si aspettano le conferme una volta trovato il relitto e la scatola nera ma possiamo scommettre che i media occidentali occulteranno la notizia.

Esistono abbondanti prove e documentazione video fatte dai russi e dai siriani circa le ultime consegne effettuate tramite l’Arabia Saudita dei lanciamissili portatili forniti ai gruppi terroristi che operano in Siria, patrocinati dai servizi di intelligence USA e Arabia Saudita. Vedi: ll New York Times: “Dagli Stati Uniti massiccia fornitura di missili ai ribelli anti Assad” 

L’obiettivo degli USA e dell’Arabia Saudita è sempre lo stesso: rovesciare il governo di Assad e favorire lo smembramento del paese arabo. In più gli USA stanno cercando di mettere in difficoltà il corpo di spedizione russo intervenuto in Siria a sostegno del paese contro i gruppi mercenari inviati dall’estero. La tecnica è la stessa che fu adoperata in Afghanistan: far logorare sul terreno le forze russe in modo da provocare un ritiro dalla Siria ed una sconfitta di Putin.

Questo spiega il motivo del doppio gioco degli USA: grandi proclami di lotta al terrorismo mentre sottobanco la CIA favorisce i miliziani di Al Nusra e degli altri gruppi che vengono armati e finanziati da Arabia Saudita ed appoggiati dalla Turchia.Erano suonati gli allarmi circa i rischi che sarebbero derivati dal consegnare nelle mani dei terroristi armi sofisticate che avrebbero potuto essere utilizzate contro obiettivi civili. L’aereo abbattuto sul Sinai e gli attacchi di Parigi e di Bruxelles avevano confermato questi allarmi ma il Pentagono, la CIA e l’Arabia Saudita, ciascuno per i propri obiettivi, hanno continuato con la loro politica di sostegno ai terroristi.

La zona del medio Oriente e del Mediterraneo rappresenta ormai un’area altamente a rischio per il sorvolo delle linee aeree civili, considerando che i servizi di intelligence dei paesi coinvolti nella guerra in Siria hanno abbondantemente rifornito di armi antiaeree questi gruppi che diventano di fatto incontrollabili e che si spostano a loro piacimento tra Siria Iraq, Libia e, grazie al flusso dei migranti, inviano loro elementi anche in Europa, mescolati tra i migranti e profughi.

TerroristiTuttavia l’Unione Europea non sente le voci di allarme che si sono più volte sollevate da parte dei servizi di intelligence austriaci, tedeschi ed ungheresi e si piega ai ricatti della Turchia che vuole ingresso libero per i suoi cittadini e l’Italia in particolare dispone l’ accoglienza indiscriminata per tutti i migranti che varcano il Mediterraneo dalla Libia, incoraggiando di fatto il traffico e gli sbarchi.

Risulta ben noto che il traffico  dei migranti dalla Libia viene gestito dai gruppi dell’ISIS che sono in quel paese e che si finanziano con quel traffico di carne umana che fornisce loro svariati miliardi ogni anno, utili anche per acquistare armi e per infiltrare i loro elementi in Europa.

Nonostante tutto questo, Renzi, Alfano e la Boldrini e gli altri non sentono ragioni: vogliono una politica delle porte aperte e sono sempre pronti in ogni occasione ad auto lodarsi per aver salvato vite umane (nonostante che il numero degli affogati sia enormemente aumentato ) e lesti ad esaltare il loro modello utopistico di società aperta e multiculturale che assicurerà a tutti “benessere ed integrazione”.

Fonte: controinformazione.info

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